curiosità
Capire il linguaggio del corpo del tuo cane
Team Peetz · 3 min di lettura
I cani comunicano principalmente attraverso il corpo: postura, coda, orecchie, sguardo e respirazione sono tutti elementi di un linguaggio ricchissimo che la maggior parte dei proprietari impara a leggere solo parzialmente. Comprendere questi segnali migliora profondamente la relazione con il tuo cane e ti permette di intervenire prima che una situazione di stress si trasformi in un problema.
La coda è uno degli indicatori più osservati, ma anche uno dei più fraintesi. Una coda che scodinzola non significa necessariamente che il cane è felice: la posizione conta quanto il movimento. Una coda alta e rigida che oscilla velocemente indica eccitazione e può precedere un comportamento aggressivo. Una coda bassa e ondeggiante ampiamente indica gioia e apertura al contatto. Una coda tra le zampe segnala paura o sottomissione.
Le orecchie dritte e orientate in avanti indicano attenzione e interesse. Orecchie appiattite verso la testa sono un segnale di paura, stress o sottomissione. Nei cani con orecchie pendenti è più difficile leggere questo segnale, ma si può notare un cambiamento nella posizione della base dell'orecchio.
Lo sguardo fisso e diretto, nel linguaggio del cane, è una sfida. Due cani che si fissano negli occhi a lungo stanno probabilmente valutando chi cederà per primo. Al contrario, distogliere lo sguardo è un segnale di pace, di intenzione non aggressiva. Se il tuo cane distoglie spesso lo sguardo quando ti avvicini, non è un segno di disinteresse ma di rispetto.
I segnali calmanti sono comportamenti che il cane usa per comunicare pace e ridurre la tensione: sbadigliare, leccarsi il naso, annusare il terreno, girarsi di lato, scuotersi. Se vedi questi comportamenti in situazioni di stress — dal veterinario, con cani sconosciuti, durante l'addestramento — il tuo cane ti sta dicendo che è a disagio. Rispettare questi segnali e ridurre la fonte di stress rafforza enormemente il rapporto di fiducia.