salute
Stop ai collari a strozzo: l'Europa cambia le regole per il benessere di cani e gatti
Team Peetz · 3 min di lettura
L'Unione Europea compie un importante passo avanti nella tutela degli animali da compagnia. Tra le nuove norme approvate sul benessere di cani e gatti, una delle più significative riguarda il divieto dei collari a strozzo e dei collari a punte privi di sistemi di sicurezza integrati.
Perché questa decisione?
Il collare a strozzo è uno strumento che, stringendosi attorno al collo del cane quando il guinzaglio viene tirato, può provocare dolore, stress e persino lesioni fisiche. Negli ultimi anni numerosi veterinari ed esperti di comportamento animale hanno evidenziato come l'utilizzo di metodi coercitivi possa compromettere il benessere del cane e il rapporto di fiducia con il proprio umano.
L'obiettivo del nuovo regolamento europeo è favorire un'educazione basata sul rispetto, sulla collaborazione e sul rinforzo positivo, scoraggiando strumenti che possono causare sofferenza agli animali.
Quando entrerà in vigore?
Anche se il regolamento europeo è stato approvato, l'applicazione pratica sarà graduale.
Le prime disposizioni interesseranno principalmente allevatori, venditori e operatori professionali. Per i proprietari privati potrebbero essere necessari alcuni anni prima dell'applicazione completa delle nuove regole, con un periodo di adeguamento che potrebbe estendersi fino alla fine del decennio.
Non solo collari: tante novità per il benessere animale
La nuova normativa introduce anche altre importanti misure:
🐶 Microchip obbligatorio e registrazione degli animali in banche dati interoperabili in tutta l'Unione Europea.
🚫 Stop agli allevamenti che favoriscono caratteristiche fisiche estreme dannose per la salute.
🚫 Divieto di accoppiamenti tra consanguinei.
🏥 Maggiori controlli su allevamenti, rifugi e commercio di cani e gatti.
🛡️ Più strumenti per contrastare il traffico illegale di cuccioli.
Cosa significa per chi vive con un cane?
Per la maggior parte delle famiglie non cambierà nulla nell'immediato. Tuttavia, questa decisione rappresenta un importante cambiamento culturale: sempre più istituzioni riconoscono che l'educazione del cane dovrebbe basarsi sulla comprensione del comportamento e non sull'uso del dolore come metodo correttivo.
Esistono oggi numerose alternative sicure, come pettorine ergonomiche e percorsi educativi fondati sul rinforzo positivo, che aiutano a costruire una relazione serena e rispettosa tra cane e proprietario.
Il punto di vista di Peetz 💚
Ogni piccolo passo verso un maggiore rispetto degli animali è una buona notizia.
Informarsi, scegliere strumenti adeguati e affidarsi a professionisti qualificati significa contribuire ogni giorno al benessere dei nostri amici a quattro zampe.
Perché prendersi cura di un animale non significa solo proteggerlo, ma anche comprenderlo.